La Comunicazione Secondo Michelangelo Tagliaferri: Capire per Essere Capiti

Scopriamo la comunicazione con Michelangelo Tagliaferri, sottolineando l’importanza della grammatica e la responsabilità del messaggio.

Navigare nel mare della comunicazione non è mai un viaggio semplice. Michelangelo Tagliaferri, esperto di comunicazione, ci ricorda l’importanza di strumenti fondamentali come la grammatica e la sintassi: senza di essi, comprendere il senso di ciò che viene comunicato può diventare una sfida.

La Forza di Chiedere per Comprendere

“Nel momento in cui io non ho grammatica e sintassi per comprendere, che senso ha quello che tu mi stai dicendo?” ci chiede Tagliaferri. Questa è una domanda che dovrebbe risuonare in noi ogni volta che ci avviciniamo alla comunicazione, sia essa verbale o scritta. Abbiamo la forza di chiedere spiegazioni fino a comprendere appieno il messaggio? O ci accontentiamo del “velo di Maya”, cioè l’illusione di aver compreso?

L’Intenzione nella Comunicazione

Tagliaferri sottolinea come l’intenzione, conscia o inconscia, sia una parte integrante della comunicazione. Non è solo una questione di cosa viene detto, ma di come e perché viene detto. Ecco perché diventa fondamentale essere responsabili delle intenzioni che mettiamo nelle nostre parole.

La Responsabilità Reciproca nella Comunicazione

“Devi essere responsabile come l’altro dell’intenzione, conscia o inconscia, che stai mettendo nelle cose e quindi ti devi informare, chiedere, domandare”. Queste parole rappresentano un monito importante: la responsabilità della comunicazione è reciproca. Non basta parlare o scrivere, bisogna essere disposti a chiedere, a domandare, a cercare di comprendere appieno il messaggio altrui. Solo così la comunicazione può diventare un autentico scambio, un vero ponte tra individui.

Condividi

Correlati