Canale Italia: un’intervista che attraversa storie, progetti e visioni
Nella trasmissione Notizie Oggi, in onda su Canale Italia 83, Piero Muscari è stato ospite di Massimo Martire, direttore artistico delle radio del Gruppo Canale Italia, per una lunga conversazione dedicata a Eccellenze Italiane, Gust’in Italy, il Festival dell’Editoria e del Giornalismo Emergente (FEGE) e il futuro della narrazione in Italia.
Durante l’intervista, Piero ha parlato del progetto Gust’in Italy, parte integrante di Eccellenze Italiane, nato per valorizzare le “città del gusto” italiane e le loro filiere agroalimentari uniche. L’edizione 2025 è partita proprio dal Sud, con Pizzo incoronata prima Capitale del Gusto Italiano. Un riconoscimento che celebra la storica tradizione dei maestri gelatieri e l’invenzione del celebre tartufo gelato di Pizzo, oggi esportato in tutto il mondo.
“Abbiamo voluto cominciare da Pizzo perché è un simbolo di creatività e qualità” – ha dichiarato Piero Muscari – “Qui, come ad Alba per il tartufo o a San Daniele per il prosciutto, nasce un prodotto che diventa brand, capace di attrarre turismo e raccontare identità”.
Giovani ed eccellenza: il futuro da raccontare
Uno dei temi centrali dell’intervista è stato il ruolo delle nuove generazioni. Piero ha annunciato l’avvio di una sezione speciale del Premio Eccellenze Italiane dedicata ai giovani talenti, con l’obiettivo di valorizzare chi costruisce innovazione in Italia anziché cercare opportunità altrove.
“Quest’anno inaugureremo un percorso dedicato ai giovani con figure simboliche come Filippo Tortu, campione olimpico, e altri talenti emergenti” – ha spiegato Muscari – “Vogliamo dare loro spazio, visibilità e un racconto che ispiri altre generazioni”.
FEGE e il valore del giornalismo “con la schiena dritta”
L’intervista ha toccato anche il Festival dell’Editoria e del Giornalismo Emergente (FEGE), ideato da Piero Muscari e legato alla memoria del giornalista Oliviero Beha. Il festival premia i giornalisti che si distinguono per coraggio e indipendenza, senza piegarsi a logiche di audience o schieramenti politici.
Negli anni, FEGE ha premiato nomi come Massimo Giletti, Michela Murgia, Aldo Cazzullo, Andrea Scanzi e Tiziana Ferrario. Piero ha ribadito l’importanza di una narrazione giornalistica che non insegua solo la cronaca nera o il sensazionalismo, ma che offra un racconto equilibrato, autentico e di valore.
La narrazione come strumento di identità
Nel corso della conversazione, Piero Muscari ha evidenziato la filosofia che guida il progetto Eccellenze Italiane: dare voce a chi costruisce valore lontano dai riflettori, raccontando storie di imprenditori, artigiani, artisti e creativi che spesso vivono e lavorano in provincia, ma rappresentano un patrimonio unico per il Paese.
“Mi sono ribellato all’idea che storie bellissime potessero sparire senza lasciare memoria” – ha raccontato – “Con Eccellenze Italiane abbiamo recuperato racconti di vita e d’impresa che meritano di essere conosciuti, perché parlano di passione, identità e futuro”.
Un futuro fatto di storie e territori
Dall’esperienza di Gust’in Italy alla missione del Premio Eccellenze Italiane, dall’impegno verso i giovani talenti al sostegno di un giornalismo libero, l’intervista ha mostrato una visione ampia e coerente: costruire un’Italia che sappia raccontare se stessa e che usi la narrazione come leva di crescita culturale, sociale ed economica.
Piero ha anche anticipato l’uscita del suo primo libro autobiografico, “Volevo solo giocare a figurine”, in cui racconterà la propria storia professionale e personale, offrendo ai giovani un messaggio di coerenza, passione e coraggio. Guarda la video intervista su https://eccellenzeitaliane.tv/eccellenze-italiane-su-canale-italia/.


