Piero Muscari e Sauro Pellerucci - Fege 2026

FEGE 2026 si chiude a Terni: quattro giorni per raccontare la guerra delle news

FEGE 2026 si conclude a Terni: quattro giorni su guerra delle news, disinformazione e ruolo del giornalismo. Scopri il resoconto completo del Festival.

Si è conclusa a Terni l’ottava edizione di FEGE 2026, il Festival dell’Editoria e del Giornalismo Emergente che si conferma tra i principali eventi nazionali dedicati al futuro dell’informazione.

Per quattro giorni, Terni è diventata il centro del dibattito su giornalismo, media e comunicazione, con un programma ricco di talk, incontri e momenti di confronto che hanno coinvolto professionisti, studenti e pubblico.

La guerra delle news: il tema centrale di FEGE 2026

Il tema scelto per questa edizione, “La guerra delle news, le news della guerra”, ha guidato l’intero palinsesto del Festival.

Nel contesto contemporaneo, le guerre non si combattono solo con le armi, ma anche attraverso la disinformazione e la costruzione delle narrazioni.
Il giornalismo è chiamato oggi a un ruolo sempre più complesso: non solo distinguere tra vero e falso, ma affrontare anche la sottile differenza tra vero e verosimile, una dinamica che incide profondamente sulla percezione della realtà.

Giornalismo e responsabilità: il ruolo dell’informazione

Durante FEGE 2026, uno dei messaggi più forti emersi riguarda la responsabilità dell’informazione.

In un’epoca dominata da flussi continui di notizie, il giornalismo deve tornare a essere strumento di verità, capace di portare alla luce i fatti e di contrastare la diffusione di contenuti distorti o manipolati.

I talk hanno approfondito temi chiave come:

  • psicologia dell’informazione nei tempi della guerra permanente
  • rapporto tra notizie, potere e responsabilità
  • il ruolo dei media quando la notizia diventa un’arma

Il coinvolgimento degli studenti e delle nuove generazioni

Uno degli elementi distintivi del Festival è stato il coinvolgimento attivo degli studenti.

I giovani hanno avuto la possibilità di dialogare direttamente con giornalisti e opinionisti, entrando nel cuore del processo informativo e sviluppando uno sguardo critico sui contenuti che ogni giorno attraversano i media.

Un’esperienza formativa concreta, che trasforma il pubblico in protagonista e rafforza il legame tra informazione e consapevolezza.

Grande partecipazione e successo di pubblico

Ottimo il riscontro registrato durante tutta la manifestazione, con eventi ospitati tra la Biblioteca Comunale e il Palassi.

Professionisti di rilievo nazionale e internazionale hanno partecipato ai talk, lasciando Terni con un giudizio unanime: FEGE è un’esperienza autentica, capace di unire contenuto, visione e partecipazione.

La direzione artistica di Piero Muscari

Determinante il lavoro del direttore artistico Piero Muscari, che ha saputo costruire un’identità forte e riconoscibile per il Festival, trasformandolo in un vero laboratorio di idee.

FEGE 2026 si chiude così confermando la propria centralità nel panorama italiano, non solo come evento, ma come spazio necessario di riflessione sull’informazione, sul suo potere e sulla sua responsabilità.

Guarda il video del servizio dedicato dal TGR qui.

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